Per interagire bene con un'intelligenza artificiale bastano poche regole: dare istruzioni dirette invece di girarci intorno, fornire solo le informazioni necessarie, non aspettarsi risposte emotive e ricordare che, per quanto sofisticato, resta un sistema che impara dai propri errori. Ecco un breve galateo per capire come comportarsi con un'IA.

Assistenti vocali, assistenti vocali ovunque: la società si sta riempiendo di sistemi conversazionali che parlano con noi e rispondono a qualunque richiesta. L'aumento della spesa mondiale nella ricerca e nello sviluppo di sistemi dotati di intelligenza artificiale significa che questa tecnologia è benvenuta in gran parte del mondo, nonostante qualcuno continui a immaginare scenari catastrofici (grazie, Hollywood).

Con l'aumento esponenziale delle applicazioni possibili, questa tecnologia entrerà sempre di più nella nostra vita, e da qui nasce la domanda: siamo pronti per questa svolta? Come interagire con sistemi la cui struttura ricorda le reti neurali del cervello umano? Pensano come noi? Parlano come noi? E noi, come dobbiamo parlare con loro?

Per chi volesse affrontare un passo alla volta questa tecnofobia, o semplicemente avvicinarsi per scoprire come comportarsi con un'intelligenza artificiale, ecco un breve galateo per sapere come interagire e andare alla scoperta di questa presenza virtuale sempre più quotidiana.

Ordina cosa fare

Questi sistemi sono progettati per eseguire qualcosa. Va bene essere gentili e cortesi, ma senza girarci troppo intorno: basta dire semplicemente cosa deve fare. È stato creato per questo, quindi faglielo fare.

Dagli solo le informazioni necessarie

Non dilungarti sui perché: non gli interessa il motivo, vuole sapere cosa fare per te. È un sistema complesso che analizza ciò che gli dici per elaborare una risposta: digli solo quello che deve fare, perché è tutto ciò che gli serve per processare l'informazione e restituirti ciò che hai chiesto. Poche parole, ma tutte importanti.

Non aspettarti risposte emotive

È un programma scritto per aumentare l'efficienza: non può ancora confortarti nei momenti di difficoltà. Non è l'amico su cui piangere quando ti fai male: è quello che chiama l'ambulanza.

Non ha secondi fini

Essendo intelligente, viene naturale pensare che abbia anche altre finalità nascoste. Vale la pena ricordare una banalità spesso dimenticata: è una macchina. Non ha ghiandole che rilasciano dopamina, né un sensore speciale per godere della sofferenza altrui: è una macchina, sicuramente intelligente, ma pur sempre un insieme di silicio, stagno e rame.

Nessuno ti sta spiando

Quali informazioni vengono raccolte su chi usa sistemi dotati di IA? Sono dati che riguardano ciò che ci interessa, utili a capire quale categoria di prodotti attira la nostra attenzione e quali problemi ci portano ad acquistare un articolo piuttosto che un altro. Nessuno vuole sapere tutto di te: se qualcuno lo volesse davvero, sarebbe un problema ben più serio di un algoritmo.

Le regole sui tuoi dati sono severe in Europa

L'Unione Europea non scherza con le norme sul trattamento dei dati personali: c'è un monitoraggio costante e un aggiornamento continuo dei parametri di sicurezza online, con leggi pensate per contrastare qualsiasi tentativo di acquisizione non autorizzata dei dati dei consumatori.

Imparano da te, imparano la tua grammatica

Al tema dell'intelligenza artificiale è spesso associato quello del machine learning, la capacità della macchina di imparare e migliorarsi: il sistema studia cosa è andato storto per correggere le proprie risposte, niente di più. Essendo progettati da persone, questi sistemi possono sbagliare, ed è proprio per questo che la capacità di imparare serve a correggere gli errori nelle risposte che i programmatori non avevano previsto: capire il contesto, il tipo di risposta più adatta in quel caso, il significato diverso delle parole a seconda dell'argomento. È questo che imparano.

L'essere umano sa di non poter creare la perfezione: l'intelligenza artificiale è un tentativo di avvicinarcisi, un passo alla volta, attraverso sistemi in costante miglioramento.

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