Chi è Attilio?
Parla come un umano, ma non lo è: chi lo ha visto lo paragona a certi personaggi iper-realistici da videogioco di ultima generazione. È Attilio, il primo Avatar Assistant di AND ITALIA — azienda specializzata in assistenti vocali e intelligenza artificiale — presentato in occasione della fiera A&T, all'Oval Lingotto di Torino dal 12 al 14 febbraio. Con lui debutta sul mercato la prima linea di Avatar Assistant con intelligenza artificiale pensata per le piccole e medie imprese.
«Basta avvicinarsi e chiedere ad Attilio informazioni sull'evento e sulle attività della giornata — workshop, convegni, conferenze — oppure una fotografia, ed ecco che si compie il piccolo miracolo: un vero dialogo in cui ricevere informazioni e assistenza» spiega Giancarlo Scaglia, CEO di AND ITALIA. «Dopo aver monitorato centinaia di scenari classici del customer care, abbiamo deciso di creare un assistente in grado di svolgere la maggior parte dei compiti informativi che si presentano in qualsiasi contesto in cui c'è questa esigenza.»
«Grazie all'intelligenza artificiale e ad anni di ricerca e sviluppo siamo finalmente in grado di interpretare e comprendere il linguaggio naturale delle persone, replicando una conversazione umana» aggiunge Simone Martinelli, responsabile IT dell'azienda.
Dove si può usare un Avatar Assistant come Attilio?
Dopo il successo crescente degli assistenti vocali come Siri, Google Assistant e Alexa, arriva l'evoluzione dei dispositivi conversazionali al servizio delle aziende. Questa nuova generazione di assistenti virtuali è pensata per molteplici ambiti: musei, aeroporti, autosaloni, uffici postali, eventi, grandi manifestazioni, banche, ospedali, negozi ed enoteche, fino agli spazi urbani, come elemento interattivo del visual merchandising o come punto informativo intelligente.
L'assistente può svolgere diverse funzioni informative, parlare di prodotti e servizi in qualsiasi lingua, raccogliere dati e contatti, svolgere attività didattiche o di assistenza linguistica, gestire una coda, offrire ticket e prenotazioni, mostrare immagini e video e molto altro.
«Abbiamo pensato di automatizzare e rendere più efficienti quei compiti umani semplici che richiedono molteplici risorse, o la creazione di siti internet, applicazioni e altre soluzioni informatiche» prosegue Scaglia. «Immaginate di avere in un unico strumento un addetto poliglotta, un catalogo parlante, un punto di intrattenimento, un segretario virtuale.»
«Questi dispositivi possono diventare uno strumento potente anche per la comunicazione e il marketing» aggiunge Rocco Riccio, Project Manager di AND ITALIA. «Oltre a soddisfare la curiosità delle persone, riusciamo a capire le esigenze dei clienti analizzando le richieste fatte. Abbiamo pensato anche a un photo booth con cui scattare fotografie, stamparle e condividerle direttamente sui propri profili social o su quelli dell'azienda dove risiede l'assistente, generando engagement e contenuti da pubblicare in tempo reale su Facebook, LinkedIn e Instagram.»
Come nasce ogni Avatar Assistant?
Ogni Avatar è completamente su misura: si parte dall'analisi dei bisogni e del contesto in cui verrà inserito, si studia l'interfaccia grafica e si definiscono i compiti quotidiani che l'Avatar dovrà svolgere. Infine l'avatar viene addestrato per la conversazione, in modo da comprendere le richieste in linguaggio naturale e rispondere in maniera adeguata.
Un prodotto pensato per le esigenze specifiche delle piccole e medie imprese, in linea con gli altri prodotti AND ITALIA come VoiceBot, Chatbot e Google Home personalizzati: soluzioni che non richiedono investimenti importanti, con costi paragonabili a quelli di un sito internet o di un'app, e quindi accessibili a tutti.
Attilio ha accolto i visitatori all'ingresso della fiera A&T dal 12 al 14 febbraio all'Oval Lingotto di Torino, presso lo stand F40 di AND ITALIA.


